Tradizione taoista

Immagine del testo tradizione taoista

La Tradizione Taoista è presente nel libro più antico della tradizione cinese:  il NEI CHING (Il canone di medicina interna dell’Imperatore giallo); questo libro è attribuito a Huang Ti, l’Imperatore Giallo, ed è considerato un importantissimo testo sulla medicina antica cinese. Da questo testo sono tratti molti principi del Taoismo e del Confucianesimo.  La prima parte del libro tratta una «conversazione Familiare» tra l’Imperatore Giallo e il suo medico Ch’ i Pai.

 La leggenda pone Huang Ti, l’Imperatore Giallo,  tra i primi 5 legislatori della  Cina (2697 – 2597 a.C.) nel periodo leggendario.

Nel libro «Nei Ching» ritroviamo il TAO (fondamento del Taoismo), i concetti di YIN e YANG e la TEORIA dei 5 ELEMENTI.

Scrive il Dott. Edward Hume: «Per comprendere i più antichi concetti della medicina è necessario avere un quadro completo della filosofia delle origini del mondo, già esistente da secoli, ma sistematizzata dal Taoismo».

Lao-tzu (6° sec. a. C.) capo spirituale e fondatore della filosofia della natura (il Taoismo), era solo un rappresentante d’un universalismo molto più antico.

Il TAO è comune in tutta la Cina, nel Confucianesimo, nel Taoismo e persino nel Buddismo. TAO è la chiave del misterioso intrecciarsi di «Cielo e Terra», TAO è la Via e il metodo con cui mantenere l’Armonia.

Il TAO significa Via concepita in accordo con la natura, infatti l’intero universo segue un corso immutabile che si manifesta con cambiamenti ciclici naturali, la notte e il giorno, la ricorrenza delle stagioni, la crescita e l’invecchiamento, ecc… L’uomo dipende completamente dalle leggi universali e non può fare niente di meglio che seguire una VIA in armonia con la natura. 

L’unico modo per conseguire la retta VIA (il TAO) è emulare il fluire dell’universo adattandosi perfettamente ad esso.

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Secondo la filosofia Taoista il Cielo resta il dominatore del mondo-terra ed unisce il suo TAO con quello della Terra per completare il ciclo naturale.

YIN e YANG i due principi del cambiamento mutano continuamente l’uno nell’altro.

In numerosi passi dei «Nei Ching»  si evince che la salute dell’uomo e la sua longevità dipendono in gran parte dalla sua condotta verso il Tao. 

La longevità veniva interpretata come segno di santità, perché era  l’indizio che si era giunti ad un’età venerabile grazie ad uno sforzo personale di aderire completamente al TAO.

Nel libro sono presenti descrizioni di come l’uomo deve variare vita e comportamento secondo le stagioni aderendo al TAO in connessione con l’armonia delle due componenti dell’universo, YIN e YANG.

L’I KING

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L’I KING , il Libro dei Mutamenti è uno dei più importanti testi  dell’antica cultura cinese ed è una delle opere che appartengono alla cultura mondiale. Il testo attuale si compone dei trigrammi concepiti da FU HI (5.000 anni fa), poi  il testo principale del re Wen e del duca Chou (3.000 anni fa), infine i commentari di Confucio (2600 anni fa). Il Confucianesimo e il Taoismo di Lao Tzu (VI sec. a.C.) hanno qui le loro comuni origini. Tra i tanti metodi di divinazione l’I Ching è l’unico che prende come base la mutazione e il tempo quali elementi fondamentali per lo sviluppo sia dell’universo che  dell’individuo.

La mutazione, quale legge che regola l’universo, è considerata la vera natura della manifestazione, cioè il flusso costante di energia, indiviso ed ininterrotto, capace di provocare lo svolgersi naturale delle cose; in altre parole nell’universo non esiste discontinuità, ogni evento è collegato a ogni altro. …

 Scopo del libro è quello di ristabilire il contatto diretto fra cielo e terra per mezzo dell’interpretazione degli esagrammi, contatto venuto a mancare dopo la caduta dell’umanità.

Il Libro I KING, “essendo in rapporto con il macrocosmo e col microcosmo, spazia, sia in senso orizzontale perché le sue leggi si estendono in tutte le direzioni dell’universo, sia in senso verticale, fra Cielo e Terra, perché le sorti degli uomini discendono dal Cielo”. (da I King ed. Astrolabio)

Il contatto tra Cielo e Terra è basato sul presupposto che le leggi che governano i fenomeni del Cielo, siano le stesse che governano gli analoghi fenomeni che si verificano sulla terra. Conoscendo queste leggi possiamo avere una visione del mutamento universale, quindi comprendere il passato ed il futuro e calcolare in anticipo il mutamento dei fenomeni per scegliere come agire allo scopo di modificare il corso degli eventi.

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Il Cielo è inteso come simbolo del Principio Uno, l’Assoluto, il Tao trascendente ogni cosa umana.

Le energie, in continuo mutamento, tra Cielo e Terra sono rappresentate da due simboli:

linea intera  __ (Yang), il chiaro, il solido, l’espansivo,  il positivo;

Linea  spezzata _ _ (Yin), l’oscuro, il tenero, il ricettivo, il negativo.

Le due energie non sono in contrasto, ma sono tra loro complementari … si completano a vicenda e formano gli 8 trigrammi.

I due principi (Yin Yang) sono congiunti da una relazione unitaria (non sono dualistici, devono essere considerati insieme, complementari) …

“La mutazione dell’universo deriva dall’interazione dei loro aspetti complementari, Cielo attivo, Terra passiva; il loro mescolarsi in proporzioni variabili genera le differenze fra tutte le sostanze e gli oggetti della natura”. (da I King ed. Astrolabio)

La mutazione si riferisce alla manifestazione, quindi alla sola forma o apparenza, e non all’Essenza. Nella mutazione quando la forza Yang si manifesta, la forza Yin è in attesa di apparire … ogni energia nasce dall’esaurirsi dell’altra.

Gli antichi saggi cinesi (più di 5000 anni fa) con il taoismo  (vedi “Nei Ching” ), avevano indagato e formulato i vari cicli di trasformazione Yin-Yang servendosi della teoria dei 5 elementi, analizzando le diverse manifestazioni dell’energia sia a livello materiale che energetico e scoprendo le relazioni tra i diversi cicli.

La teoria dei 5 elementi associa ad ogni fase di trasformazione dell’energia (salita, espansione, discesa, contrazione, fluttuazione), un elemento simbolico rispettivamente: legno, fuoco, terra, metallo, acqua. questi elementi sono in relazione tra loro e si possono individuare  4 cicli di relazione: il ciclo della produzione, il ciclo dell’esaurimento, il ciclo del controllo e il ciclo del danneggiamento.

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Ciclo della produzione

il legno brucia per produrre il fuoco, le cui ceneri si decompongono in terra, dove nasce e si estrae il metallo, che sciogliendosi diventa l’acqua, la quale nutre le piante producendo il legno

Ciclo dell’esaurimento

il troppo fuoco bruciando esaurisce il legno, il troppo legno (piante) esaurisce l’acqua, la troppa acqua dilava ed esaurisce i sali minerali (metallo), i troppi metalli (estratti) impoveriscono la terra, la troppa terra soffoca impoverisce il fuoco …..

Ciclo del controllo

il legno è tagliato (controllato) dal metallo, il fuoco è spento (controllato) dall’acqua, la terra è penetrata dal legno, il metallo è disciolto (controllato) dal fuoco, l’acqua è assorbita (controllata) dalla terra …..

Ciclo del danneggiamento

il troppo fuoco danneggia l’acqua (la fa evaporare), il troppo legno (sottrae) danneggia il metallo, la troppa acqua dilava e porta via la terra, il troppo metallo (che si scioglie) danneggia il fuoco, la troppa terra soffoca e danneggia il legno (le piante).

Così si legge nei Ching:

“il fegato nutre i muscoli, che rinforzano il cuore (ciclo costruttivo); il fegato governa gli occhi. Il cuore nutre il sangue, il sangue ravviva lo stomaco (ciclo costruttivo); il cuore regola la lingua. Lo stomaco rinforza i tessuti e i tessuti proteggono i polmoni (ciclo costruttivo); lo stomaco regola la bocca ecc….”.

Da questa antica saggezza basata sull’osservazione attenta e diretta sono scaturite le relazioni tra gli organi e le parti fisiche legate ai 5 elementi o energie.

Allora il legno è legato al fegato e vescicola biliare, muscoli, occhi; il fuoco è legato al cuore e intestino tenue, arterie-sangue, lingua; la terra alla milza-pancreas e stomaco, tessuti, bocca; il metallo ai polmoni ed intestino crasso, pelle, naso; l’acqua ai reni e alla vescica, ossa, orecchie.

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